domenica 31 agosto 2014

I vantaggi di avere Windows a 64bit

Quando si acquista un computer nuovo, il criterio di scelta è la velocità di calcolo del Processore e della Ram, la dimensione dell'HardDisk e se ha una scheda video che permette di far "girare" qualche giochino o film in HD. Insomma, quando si decide di far assemblare un pc o acquistare un bel portatile nuovo non viene mai preso in esame il sistema operativo. Adesso vi spiegherò perché la scelta di Windows a 64bit o 32bit sia così importante.



Molti di voi conosceranno i termini Dual-Core o Quad-Core, molto citati nel mondo smartphone, infatti, il telefono che ogni giorno porto in tasca, è molto più potente del computer da cui vi sto scrivendo!

Struttura di un processore Intel i7

I Core sono i "cervelli" della CPU, central process unit,  naturalmente più elevato è il Clock (velocità di calcolo) e più velocemente il sistema eseguirà le operazioni ed anche le Ram, random access memory, gioca un ruolo fondamentale nella velocità di reazione del vostro computer. Oggi i componenti del pc raggiungono velocità sempre più alte ed anche il Software deve adeguarsi, dato che è lui a gestire il tutto; ed ecco nascere l'architettura a 64bit. Windows Xp fu il primo sistema operativo ad avere lo sviluppo di questa versione, ma a quel tempo in pochi utenti disponevano di hardware così potente. Ma con Windows 7 ed 8 il 64bit è diventato di uso comune. Vediamo i principali vantaggi:

  1. Un computer con sistema 64bit è più potente di uno a 32bit nel senso che si possono  sfruttare più di 4 gigabyte di ram, mentre il 32bit non gestisce più di 3,12GB su 4 disponibili.
  2. Migliori prestazioni dei programmi. A pari configurazione pc i programmi compilati in 64bit sono più stabili e veloci, dato che sfruttano a pieno il computer. Ad oggi infatti è possibile trovare la controparte 64bit della maggior parte dei software più usati come Chrome, Photoshop, Autocad, iTunes, ecc.
Ci sono poche situazioni in cui è meglio utilizzare Windows a 32bit, se si hanno 2gb di ram o si usano dispositivi vecchi come scanner e stampanti di cui non esistono driver di periferica a 64bit.Se il software che usate quotidianamente è stato scritto in 64bit, lo potete trovare sul sito internet ufficiale del produttore, oppure su Start64 che contiene una raccolta di programmi in 64bit. Importante! Ricordate che i software scritti in 64bit non si possono installare su Windows 32bit, ma solamente il contrario.

venerdì 29 agosto 2014

Le App più utili per Android

Alla scoperta dei must have per i nostri smartphone Android


Il metodo più veloce per scambiare dati tra Android e Pc, è quello di connetterli tramite il cavo Usb. Questo uso purtroppo è deleterio per la batteria del telefono, perchè spesso lo colleghiamo e scolleghiamo per pochi minuti. Un metodo ugualmente veloce e sicuro è l'uso di AirDroid. Questa App è davvero fantastica e visto che il suo utilizzo prevede un browser internet è compatibile con Mac, Windows e Linux. Per prima cosa dovete collegare il telefono alla stessa rete wifi a cui è connesso il computer, avviate l'app sul telefono e inserite nella barra in alto del browser sul pc, l'indirizzo Ip che vi viene fornito da AirDroid.

Esempio di indirizzo da inserire nella barra degli indirizzi del browser
Adesso potete accedere a tutte le informazioni dello smartphone, inviare messaggi, sfogliare la rubrica, avviare le chiamate sul dispositivo e sopratutto passare file tra computer e smartphone il tutto completamente gratuito.

Schermata principale di AirDroid

Molto spesso uso il telefono come lettore mp3 quindi, mi sono messo alla ricerca di un buon riproduttore audio. Dato che Play Music, il servizio di Google, mi permette di ascoltare solo la musica che ho caricato sul Cloud, ho cercato qualcosa di più completo; e l'ho trovato con PowerAmp.
Programma ben fatto, curato nei minimi dettagli e supporta molte skin scaricabili dal Play Store. Ha un'ottimo equalizzatore e il supporto alle copertine degli album, una lock screen personalizzata in cui mostra le info del brano che stiamo ascoltando e permette all'utente di cercare la musica nelle cartelle di sistema. Unica pecca: è a pagamento, ma i soldi spesi li vale tutti.

Schermate di PowerAmp
Link: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.maxmpz.audioplayer&hl=it

Molti video in rete non sono supportati dai lettori standard che troviamo sugli smartphone Android. In aiuto è c'è Mx Player, ottimo riproduttore gratuito.
Tramite i comodi swipe, il controllo della riproduzione del video avviene senza interruzioni, e permette di bloccare il display da eventuali tocchi inopportuni.

Gesture Mx Player

Un'altra App di cui non riesco a fare a meno è 1Password. L'utilizzo è molto semplice; permette di inserire tutti gli User Name e Password che utilizziamo in genere su Internet. Collegandola con DropBox, permette la sincronizzazione dei dati con il Software presente su Mac e Windows, in modo tale da poter aggiungere i nostri  account sia da computer che smartphone, e non dovremo più ricordare tutte le nostre password. Prevede una crittografia con password principale, sconsiglio di inserire dati sensibili come dati di Home Banking, ecc, se volete sincronizzare sul Cloud.



L'unica cosa che rimpiango dell'ecosistema Apple, è il backup che faceva iTunes con il mio iPhone. Passato ad Android ho cercato molto qualcosa di simile, e fortunatamente mi sono imbattuto in Helium. Questa App, permette di creare dei backup completi dei dati delle applicazioni installate sul dispositivo, sia esso un tablet o uno smartphone. Non richiede permessi di root, per questo è necessario aver installato il programma principale sul computer. Una volta avviato, basta seguire le indicazioni a schermo. Il tutto è molto veloce e permette di salvare il backup sia su memoria interna del telefono o su Google Drive. Per sicurezza consiglio di spostare sempre il backup dal telefono sul pc.




Queste che vi ho descritto, sono le App sempre presenti sul mio smartphone, ma l'utilizzo di un telefono è molto soggettivo. Fatemi sapere nei commenti quelle che per voi sono fondamentali. A presto

Blu-ray e Dvd verso la fine?

La notizia clamorosa annunciata da Sony, ha dell'incredibile. L'azienda fondatrice della Blu-ray Disc Association (BDA) afferma che ben presto i supporti come i Dvd ed i Blu-ray potrebbero scomparire dal mercato, complice il passaggio da parte dell'utenza a servizi di streaming video che permettono di accedere a tantissimi contenuti multimediali in alta definizione e spesso già in formato 4K senza acquistare o masterizzare delicati dischi originali. Risulta davvero difficile immaginare un rilascio in tempi brevi del tanto chiacchierato supporto Blu-ray 4K

giovedì 28 agosto 2014

Come utilizzare Trova il mio iPhone e Gestione Dispositivi in caso di furto del dispositivo



Vi hanno rubato lo Smartphone o il Tablet nuovo? Da oggi potete ritrovarli con gli strumenti offerti da Google e Apple.




I telefoni hanno un gran valore per i malintenzionati, che rivendendoli fanno buoni affari. Oggi vi guiderò all'utilizzo di due funzioni molto utili: Trova il mio iPhone e Gestione Dispositivi.

Se vuoi localizzare l'iPhone usando la funzione Trova il mio iPhone inclusa gratuitamente negli smartphone Apple, devi abilitare quest’ultima durante la procedura di attivazione che va effettuata alla prima accensione del dispositivo. Se non l’hai fatto, o comunque vuoi accertarti dell’attivazione del servizio sul tuo “melafonino”, non devi far altro che premere sull’icona delle Impostazioni e recarti nel menu iCloud. Se la levetta dell’opzione Trova iPhone è blu, la funzione di localizzazione del telefono è attivata. Altrimenti attivala spostando la levetta verso destra. Adesso inserisci l'id e password Apple sul sito iCloud da qualunque pc e cliccate su Trova il mio iPhone, potrai localizzare il dispositivo, (iPhone, iPad o Mac) farlo squillare, bloccarlo da remoto o addirittura cancellare tutto il contenuto. Consiglio sempre di inserire un pin in modo da impedire di disabilitare tale opzione.
Per poter scoprire come ritrovare il cellulare Android, devi attivare la localizzazione remota sul tuo smartphone. Si tratta di un’operazione semplicissima. Tutto quello che devi fare è recarti nel menu con l’elenco delle app installate sul dispositivo e premere sull’icona grigia Impostazioni Google. Nella schermata che si apre, seleziona la voce Gestione dispositivi Android. Metti il segno di spunta accanto alle voci Localizza questo dispositivo da remoto e Consenti ripristino dati di fabbrica da remoto. Fatto ciò non ti resta che collegarti al sito sito internet Gestione Dispositivi Android e verificare che tutto funzioni. Anche in questo caso per evitare che dei malintenzionati disattivino le impostazione di localizzazione, ricordati sempre di mettere un pin o una sequenza di sblocco, e non cancellare in remoto il terminale, altrimenti la localizzazione si interromperà.
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Guida alla creazione di un account di posta elettronica

La domanda che spesso mi viene fatta è: come si crea un account di posta elettronica? Ho deciso perciò di scrivere questa guida per tutti coloro che non hanno una email o vogliono crearne una nuova.




Ormai un indirizzo email ha la stessa importanza dell'indirizzo di casa ed è divenuto fondamentale nella vita di tutti i giorni. Esistono molti provider che permettono di creare un'account email completamente gratuito, quindi non fidatevi di chi vi chiede un abbonamento periodico per gestire la vostra posta elettronica.




  • Gmail; Il servizio gratuito di posta elettronica di Google è tra i più utilizzati – se non il più utilizzato – al mondo. Più che un semplice indirizzo di posta elettronica, si tratta di una vera e propria chiave d'accesso ai servizi offerti dal gigante di Mountain View. Con le stesse credenziali utilizzate per Gmail, si potrà accedere a YouTube, Google+, Google Drive, Hangout e molto altro ancora. Gmail garantisce a tutti gli utenti 10 gigabyte di spazio di archiviazione, a cui vanno aggiunti i 5 gigabyte di spazio cloud garantiti da Google Drive. Ogni mail inviata può contenere allegati fino a 20 megabyte.
  • Yahoo!; Ha un look semplice e lineare. Nella homepage del servizio sono presenti tre schede: una prima per la posta in arrivo, la seconda contenente i contatti e la terza dedicata all'agenda giornaliera. Lo spazio a disposizione per archiviare messaggi è illimitato, mentre ogni mail può contenere fino a 10 megabyte di allegati. A differenza di Gmail e Outlook, un account Yahoo! non garantisce nessuno spazio aggiuntivo sul cloud.
  • Hotmail; Outlook.com fa di un'interfaccia grafica moderna e accattivante il suo biglietto da visita. Così come accade con il rivale Gmail, anche l'account di Outlook permette di accedere ad una lunga serie di servizi collaterali, Skydrive e Office.
  • Katamail; Servizio di posta elettronica del portale Kataweb, è uno dei servizi di posta elettronica più utilizzati dagli italiani. Dotata di un'interfaccia grafica lineare e pulita, Katamail mette a disposizione di ogni utente 1 gigabyte per l'archiviazione della posta mentre ogni messaggio inviato può contenere allegati fino a 10 megabyte.
Prendendo in esame Gmail,  vi guiderò passo passo alla creazione di un account:

  1. Innanzi tutto collegatevi al seguente indirizzo: https://www.gmail.com/intl/it/mail/help/about.html
  2. Cliccate su "Crea un account";
  3. Nella pagina che seguirà inserite i dati richiesti. ATTENZIONE! La password deve essere complessa, usate numeri, lettere maiuscole, caratteri particolari come "-" "_" "&" "%"; non usate termini come "password" o "1234567890", sono le più semplici da hackerare;
  4. In fondo alla pagina cliccate su "passaggio successivo" ;
  5. Adesso potete personalizzare il vostro profilo con una foto ed altre informazioni; una volta finita la personalizzazione cliccate su "passaggio successivo";
  6. Apparirà il messaggio di "Benvenuto" ed il riepilogo della mail, non vi resta che "continuare e andare in Gmail".
  7. Seguite pure il Tutorial a video, vi mostrerà le funzioni principali del servizio.
Per chi ha già un indirizzo di posta elettronica, Google mette a disposizione una funzione molto utile, quella di inserire su Gmail altri account, in modo da usare Gmail come unico posto per ricevere l'email. Gli indirizzi di posta importati verranno controllati da antivirus e filtri antispam per non avere più fastidiose pubblicità. Adesso vi spiegherò come fare:
  1. All'interno di Gmail cliccate sull'ingranaggio in alto a destra, quello delle impostazioni;
  2. La pagina che si aprirà sarà quella che vi permette di personalizzare le funzioni della posta, lasciate tutto invariato e cliccate in alto su "Account e Importazione";
  3. Cliccate su "Aggiungi un altro indirizzo email di tua proprietà"
  4. Troverete già il vostro nome e cognome, dovete solo inserire la mail che volete importare su Gmail;
  5. Clicca su "invia verifica"
  6. Nella schermata che comparirà, inserite il codice di verifica che è arrivato nell'indirizzo di posta che state inserendo in Gmail;
  7. Avete finito, da adesso in poi, se arriva posta sul vostro account ad esempio Libero, Alice, Katamail, ecc, Google vi notificherà direttamente da Gmail, senza ogni volta aprire le pagine dei vari account.
Di solito consiglio di accedere alla posta elettronica direttamente dalla pagina web, questo evita di scaricare allegati pericolosi sul pc. Se siete abituati a gestire la posta direttamente dal vostro computer, un programma ben fatto e molto personalizzabile è Mozilla Thunderbird, completamente in Italiano e gratuito!

Per ogni problema o dubbio, non esitate a lasciare un commento.